Analisi delle Destination Management Organization italiane per la definizione del nuovo quadro strategico di ENIT

Analisi delle Destination Management Organization italiane per la definizione del nuovo quadro strategico di ENIT

Responsabile: Prof.ssa Manuela De Carlo

Anno 2022

Il progetto di ricerca-intervento ha l’obiettivo di:

- valutare (i) il profilo delle DMO/enti responsabili della gestione delle principali destinazioni turistiche italiane e (ii) gli ambiti prioritari di collaborazione con ENIT;
- proporre linee di indirizzo per il nuovo quadro strategico di ENIT, nella prospettiva di riposizionamento dell’Ente tracciata dalla Convenzione con il Ministero del Turismo per il triennio 2022-24;
- mettere a punto un quadro concettuale e delle linee guida per un monitoraggio permanente del profilo e dei bisogni delle DMO italiane da parte di ENIT.


Per raggiungere questi obiettivi il progetto ha realizzato:

1. una mappatura del profilo strategico, organizzativo e gestionale delle DMO / enti di gestione delle principali destinazioni italiane (185 DMO a livello regionale, di area e urbano) attraverso un’analisi desk dei siti web e dei piani strategici regionali, una survey ai direttori delle DMO, interviste in profondità e focus group;
2. un’analisi del grado di soddisfazione delle DMO / enti di gestione delle principali destinazioni italiane rispetto all’attività svolta in passato da ENIT e dei fabbisogni di competenze, risorse, policy nazionali rispetto ai quali ENIT può proporsi in futuro come interlocutore strategico.


La ricerca ha permesso di approfondire i bisogni delle DMO riconducibili a quattro principali ambiti: (i) conoscenza dei mercati; (ii) presidio dei mercati e promozione; (iii) innovazione di prodotto; (iv) maturazione della cultura manageriale
La ricerca evidenzia alcune aree prioritarie di intervento per le politiche del turismo nazionali e propone alcune linee-guida per avviare un nuovo modello di collaborazione tra ENIT e le DMO / enti di gestione delle principali destinazioni italiane al fine di rafforzare la competitività dell’Italia nel turismo.