Tiresias Never Made It to New York - una coproduzione teatrale transnazionale e multilingue

Teatro - Data pubblicazione 15 maggio 2026 - Data evento 20 maggio 2026

Il 20 maggio prova aperta in ateneo dello spettacolo transnazionale del progetto Creative Europe TraNET

Tiresia ha visto tutto. Uomo e donna, mortale e immortale, accecato e dotato del dono della profezia — eppure, in qualche modo, mai davvero compreso. Nel progetto di cooperazione europea Creative Europe Tra‑NET, questa figura antica entra nel presente: divisa tra tre città (Milano, Berlino, Avignone), tre lingue, tre palcoscenici, alla ricerca di un’unità sfuggente e necessaria.

Mercoledì 20 maggio alle ore 18.30 nella Sala dei 146 (IULM 6) si terranno le prove aperte di Tiresias Never Made It to New York, un’innovativa coproduzione teatrale transnazionale e multilingue che riunisce Pacta.dei Teatri (Milano), Multicultural City (Berlino) e Les Rencontres du Chapeau Rouge (Avignone). Le tre compagnie teatrali sono partner di IULM nel progetto di cooperazione europea Creative Europe Tra‑NET – "(Trans)National European Theatre: audiovisual tools and simultaneous interpreting for the internationalisation of theatre production and consumption".

Il ruolo di IULM

All'interno del progetto, IULM ricopre due ruoli centrali: è responsabile del supporto tecnico per lo streaming live tra i tre palcoscenici e coordina tutte le attività di traduzione e interpretazione. Sono questi i due assi su cui si fonda la ricerca applicata dell'ateneo nel progetto TraNET, e che rendono possibile la dimensione genuinamente transnazionale dello spettacolo. 

La produzione audiovisiva e la regia tecnica dello streaming sono affidate al team video IULM. La sua dimensione multilingue è resa pienamente accessibile attraverso sovratitoli dal vivo realizzati da Donatella Codonesu e Mara Logaldo in collaborazione con le studentesse del corso di laurea magistrale in Traduzione specialistica e interpretariato di conferenza Arina Khamatdinova, Agnese Pegoraro, Jennifer Ritucci, Giorgia Tesini, offrendo al pubblico un’esperienza immediata e inclusiva dell’opera. Data la presenza di un pubblico internazionale per la conferenza CIUTI che si tiene in IULM nella stessa settimana, i sovratitoli saranno in inglese.

Lo spettacolo

In questo formato sperimentale, ciascuna compagnia si esibisce dal vivo sul proprio palcoscenico mentre le altre due partecipano simultaneamente in streaming, creando uno spazio performativo condiviso che supera i confini fisici. Al centro vi è Tiresia, il mitico indovino che ha vissuto sia come uomo sia come donna: filo conduttore tra le tre città, unica coscienza divisa in tre corpi, tre lingue, tre spazi. Attraverso dialoghi dal vivo, echi visivi e una temporalità condivisa, la performance unisce la presenza fisica degli attori a quella virtuale dei performer collegati da palcoscenici lontani. 

La co-produzione è parte della seconda edizione del Clashing Classics Festival che nel primo anno ha messo in scena classici europei di Pirandello, Fassbinder e Marivaux. Lo spettacolo preserva la ricchezza polifonica di The Waste Land di T.S. Eliot, da cui trae liberamente ispirazione. La prima è fissata per il 28–29 maggio al Salone Pacta (Via Dini, 7 – Milano), in contemporanea con Berlino e Avignone. La rappresentazione finale si terrà il 22–23 luglio 2026 nella Sezione Off del Festival di Avignone.

La prova aperta offre una rara opportunità di osservare il processo creativo in atto, in cui lingue, media e performance si incontrano sul palcoscenico.
L’evento è stato organizzato con il supporto della Facoltà di Interpretariato e traduzione ed è aperto a tutti fino a esaurimento dei posti disponibili.

Per maggiori informazioni, visitare il sito del progetto: https://tra-net.eu/

CREDITI:

Produzione: Les Rencontres du Chapeau Rouge (Avignone, Francia), PACTA. dei Teatri (Milano, Italia), Multicultural City e.V. (Berlino, Germania), cofinanziato dall’Unione Europea.
Drammaturgia: Paolo Bignamini, Monika Dobrowlanska
Adattamento: Paolo Bignamini
Regia: Helen Landau (Avignone), Annig Raimondi (Milano), Monika Dobrowlanska (Berlino)
Assistente alla regia: Elisabetta Miracoli (Milano)
Video: José Joilan (Avignone), Fulvio Michelazzi (Milano), Yukihiro Ikutani, Katja Skladmann (Berlino)
Scenografia: José Joilan (Avignone), Fulvio Michelazzi (Milano), Yukihiro Ikutani, Katja Skladmann (Berlino)
Costumi: Nefeli Moustakas / Constance Bradburn (Avignone), Nir Lagziel (Milano), Katja Skladmann (Berlino)
Luci: José Joilan (Avignone), Fulvio Michelazzi (Milano)
Suono: José Joilan (Avignone), Maurizio Pisati (Milano)
Live streaming e produzione audiovisiva: Lorenzo Mosna con la collaborazione di Alex De Micheli ed Emanuele Prestileo (Università IULM)
Sovratitoli: Donatella Codonesu e Mara Logaldo, con la collaborazione di Arina Khamatdinova, Agnese Pegoraro, Jennifer Ritucci, Giorgia Tesini (Università IULM)
Con: Anaïs Gabay, Martina Ribera Saavedra, Patrick Séminor (Avignone), Anna Germani, Annig Raimondi (Milano), Alex Lee (Berlino)
Assistente di progetto: Valentina Citterio (Avignon University)
Coordinatrice del progetto Tra-Net: Paola Ranzini (Avignon University)